Andamento Aliquote IVA
Pubblicato il 30/09/2013 · Categoria News · Autore giuseppe seminara

A meno di sorprese dell’ultim’ora, da domani l’aliquota iva ordinaria salirà dal 21% al 22%.

Tutti i beni venduti/consegnati dal 01 ottobre 2013 saranno soggetti alla nuova aliquota, così come tutti i servizi fatturati da tale data.

I prezzi di vendita di tutti beni al consumo, soggetti ad aliquota ordinaria, subiranno quindi aumenti generalizzati.

Si invitano tutti i clienti ad attivarsi per aggiornare i registratori di cassa ed i programmi informatici, al fine di emettere i documenti fiscali con le nuove aliquote.

Decorrenza dell’aliquota Iva al 22%

L’aumento dell’aliquota Iva dal 21% al 22% interessa le operazioni effettuate dall’01 ottobre 2013. Circa la decorrenza della nuova aliquota si ricorda che rileva il momento in cui l’operazione posta in essere si considera effettuata ai fini Iva, pertanto:

  • per le cessioni di beni, salvo alcuni casi particolari, valgono i seguenti criteri:
    • le cessioni di beni mobili si considerano effettuate all’atto della consegna o spedizione;
    • le cessioni di beni immobili si considerano effettuate all’atto della stipulazione del contratto a effetti reali (non vale il contratto preliminare).

Se però gli effetti costitutivi o traslativi si realizzano in un momento successivo rispetto ai suddetti eventi, la cessione si considera effettuata nel momento in cui tali effetti si producono (ma non oltre un anno per la consegna di beni mobili);

  • le prestazioni di servizi si considerano effettuate all’atto del pagamento (e nella misura in cui esso avviene). Non ha alcuna rilevanza l’avvenuta esecuzione, in tutto, o in parte della prestazione.

 

Cambiamento di aliquote per operazioni non ancora concluse

Per le operazioni non ancora concluse, si deve tenere conto delle seguenti regole generali:

  1. per pagamento di acconti: sugli acconti si applica l’aliquota vigente a tale data, mentre la variazione si riferisce alle fatture a saldo;
  2. fatturazione anticipata: se la fattura precede la consegna del bene o il pagamento del corrispettivo, sull’importo fatturato si applica l’aliquota vigente alla data di emissione della fattura;
  3. consegna con fattura differita: è rilevante la data della consegna del bene per cui anche la successiva fattura, emessa entro il 15 del mese successivo, segue la vecchia aliquota esistente alla data della consegna;
  4. nota di variazione: per eventuali note di credito emesse facoltativamente si segue l’aliquota vigente alla data dell’operazione cui si riferisce la variazione.

Alla luce di quanto sopraesposto la nuova aliquota del 22% si applica alle:

  • cessioni di beni mobili consegnati dall’01 ottobre, se non già fatturate o pagate precedentemente;
  • cessioni di immobili stipulate dall’01 ottobre, se non già fatturate o pagate precedentemente;
  • prestazioni di servizi pagate dall’01 ottobre, se non già fatturate precedentemente.

Al contrario l’aliquota al 21% si applica alle:

  • cessioni di beni mobili consegnati prima dell’01 ottobre, anche se fatturate dopo;
  • prestazioni di servizi fatturate prima dell’01 ottobre, anche se pagate dopo;
  • note di variazione che saranno emesse in relazione a operazioni effettuate prima dell’01 ottobre.

 

Per ulteriori informazioni: IL SOLE 24 ORE.