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Pubblicato il 15/12/2016 · Categoria Circolari, News · Autore Studio Seminara

Il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017, nel testo già approvato dalla Camera, supera anche il vaglio del Senato. Rispetto al testo originario del D.L. n. 193/2016, sono molte le modifiche introdotte nel corso dell’iter di conversione: dalle comunicazioni IVA trimestrali (semestrali per il 2017) all’estensione anche al 2016 della rottamazione delle cartelle, fino al pacchetto semplificazioni, che ha disposto l’abolizione del tax day e lo slittamento delle scadenze di versamento delle imposte derivanti dal modello UNICO.

Di seguito le principali misure della Legge di conversione del Dl 193/2016.

Addio a Equitalia

La società di riscossione sarà sciolta dal primo luglio dell’anno prossimo e verrà sostituita dall’Agenzia delle Entrate. Il passaggio dei dipendenti sarà automatico. La nuova società andrà verso il superamento dell’aggio e sarà attraverso lo Statuto che si dovrà individuare una soluzione per garantire l’equilibrio economico-finanziario dell’attività e dunque per coprire i costi di riscossione.

Rottamazione cartelle 

I contribuenti che hanno cartelle di Equitalia datate dal 2000 al 2016 potranno estinguere il debito col fisco senza le sanzioni e gli interessi, in un massimo di cinque rate, di cui tre nel 2017 e due nel 2018. Il termine per la presentazione delle istanze è fissato al 31 marzo 2017 e la riposta di Equitalia dovrà arrivare entro fine maggio. Anche gli enti locali che non si affidano a Equitalia, ricorrendo direttamente ad ingiunzioni fiscali anziché a vere e proprie cartelle, potranno fare ricorso alla rottamazione. Non possono invece aderire alla rottamazione le cartelle derivanti da sanzioni  da parte dalle Autorità di regolazione dei mercati.

La Voluntary Disclosure torna e si estende ai contanti

Torna la voluntary disclosure, ovvero la procedura che consente di far emergere capitali esportati illegalmente con uno sconto sulle sanzioni ed evitando d’incorrere in procedimenti penali. Stavolta, però, si potrà sfruttare l’operazione anche per dichiarare i capitali (in contanti) nascosti in Italia. La nuova voluntary disclosure sarà valida per le violazioni commesse fino al 30 settembre 2016, che potranno essere regolarizzate entro il 31 luglio 2017. Potrà aderire alla voluntary bis sui contanti anche chi aveva già aderito alla precedente disclosure sui capitali all’estero.

Nuovo Spesometro

Le comunicazioni Iva potranno essere semestrali, ma solo per il primo anno. Poi scatterà la comunicazione trimestrale. Per il primo anno di applicazione, la comunicazione relativa al primo semestre va effettuata entro il 25 luglio. Negli anni successivi, invece, la comunicazione relativa al secondo trimestre andrà effettuata entro il 16 settembre e quella relativa all’ultimo trimestre entro il mese di febbraio.
In arrivo anche la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva.

Il Credito d’imposta

Il bonus da 100 euro in favore delle imprese che investono per “l’adeguamento tecnologico” necessario alle comunicazioni telematiche Iva sarà esteso a chi sceglie la fatturazione elettronica tra privati. Ai contribuenti che optano per lo spesometro entro il 31 dicembre 2017  il bonus salirà a 150 euro.

Addio Studi di settore

Dal 2017 al posto degli studi di settore saranno introdotti gli indici di affidabilità fiscale, che attiveranno meccanismi premiali limitando i controlli. La misura prevede che a decorrere dal periodo d’imposta al 31 dicembre 2017, il Mef individui “indici sintetici di affidabilità fiscale cui sono collegati livelli di premialità per i contribuenti più affidabili, anche in termini di esclusione o riduzione dei termini per gli accertamenti, al tal fine di stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari ed il rafforzamento della collaborazione tra amministrazione finanziaria e contribuenti”.

STOP al tax day

Le scadenze fiscali di giugno saranno divise in due tranche: il pagamento di Irpef, Irap e Ires dovrà essere effettuato entro il 30 giugno mentre il termine per il versamento di Imu e Tasi resta al 16 del mese.

Semplificazioni Fiscali

Il pacchetto di semplificazioni fiscali comprende varie novità, dal rinnovo automatico della cedolare secca in caso di proroga dell’affitto alla cancellazione delle tasse sulle spese di viaggio e trasporto per i piccoli imprenditori, fino allo stop alle cartelle e alle richieste di documentazione fiscale nel mese di agosto. Sparisce anche l’obbligo di dichiarazione annuale ai fini dell’imposta sugli immobili detenuti all’estero, che dovrà essere fatta solo in caso di variazioni.

Sanzioni abbattute sulle fatture elettroniche 

Gli errori nella comunicazione Iva telematica saranno puniti con una sanzione da 500 a 2.000 euro, molto meno di quanto previsto dalle attuali norme (da 5mila a 50mila euro). In caso di errata trasmissione dei dati, la sanzione sarà di 2 euro per fattura (contro i 25 euro originari), per un massimo di mille euro a trimestre, anziché 25.000 euro. Inoltre, sarà possibile ottenere il dimezzamento delle sanzioni segnalando la correzione degli errori entro 15 giorni.

Pausa Estiva 

Arriva una “pausa estiva” dal 1 agosto al 4 settembre durante la quale vengono sospesi i termini per la trasmissione dei documenti richiesti ai contribuenti da parte dell’Agenzia delle entrate e quelli per il pagamento delle somme dovute a seguito dei controlli automatici.

Notifica avvisi fiscali tramite PEC

La notifica degli avvisi fiscali avverrà a mezzo di posta certificata a imprese e professionisti oltre che ai contribuenti che ne facciano richiesta. La Pec sarà utilizzata anche per la notifica degli atti sulle operazioni catastali e delle relative sanzioni.

Potenziamento del Fondo occupazione 

La misura dispone l’incremento di 592 milioni, per l’anno 2016, del Fondo sociale per occupazione e formazione anche per il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga.

Agevolazione per i Comuni che accolgono Profughi

Arrivano 600 milioni di euro in più, attraverso le Regioni, per i Comuni che accolgono i richiedenti asilo.

Torna F24 cartaceo sopra i 1.000 euro

Torna il modello F24 cartaceo per pagare imposte superiori a 1.000 euro. La norma punta a semplificare gli adempimenti per i contribuenti che non hanno un conto corrente online.

Chiusura partite IVA inattive 

Stabilita la chiusura d’ufficio per le partite Iva che risultano inattive da almeno tre anni, senza applicazione di sanzioni.

Piccoli prelievi fuori da accertamenti

Sono escluse ai fini dell’accertamento i piccoli prelievi bancari effettuati dalle imprese per l’attività quotidiana fino a 1.000 euro giornalieri e comunque non oltre i 5.000 euro mensili.

Bollo virtuale su assegni circolari e spese professionisti

Via libera al bollo virtuale sugli assegni circolari. Diventano deducibili le spese dei professionisti per alimenti e bevande e per prestazioni di viaggio o trasporto.

Consegna CU rinviata al 31 Marzo 

Il termine per la consegna da parte del datore di lavoro della certificazione unica viene posticipata dal 28 febbraio al 31 marzo.

Limite rimborsi fiscali sale a 30.000 euro

Il limite per richiedere rimborsi fiscali senza garanzie sale da 15.000 a 30.000 euro.