Scartoffie
Pubblicato il 13/12/2014 · Categoria News · Autore giuseppe seminara

Il D. Lgs. n°175/2014 in materia di Semplificazioni Fiscali, pubblicato nella G.U. del 28 novembre 2014 ed in vigore dal 13 dicembre, introduce importanti novità.

 

Semplificazioni per le persone fisiche

  • A partire dal 2015, entro il 28 febbraio di ciascun anno, banche, assicurazioni, enti previdenziali e forme pensionistiche  dovranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate una comunicazione contenente i dati relativi agli oneri e alle spese sostenute dai contribuenti; mentre i sostituti d’imposta dovranno (entro il 7 marzo) certificare i redditi di lavoro dipendente e assimilati, inviando telematicamente la Certificazione Unica. Per ogni certificazione omessa,  inviata tardivamente o con dati errati è prevista l’applicazione di una sanzione di 100 euro. Il professionista o il CAF che appone il visto di conformità infedele sulle dichiarazioni è tenuto al pagamento dell’imposta, della sanzione e degli interessi, salvo presentazione entro il 10 novembre di una dichiarazione rettificativa nel qual caso la somma dovuta è pari alla sola sanzione.
  • Con decorrenza dal periodo d’imposta in corso, le spese di vitto e alloggio relative ai professionisti, se sono sostenute direttamente dal committente, non costituiscono più compensi in natura e pertanto non saranno più deducibili se addebitate in fattura.
  • Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, la dichiarazione di successione non dovrà più essere presentata all’Agenzia se l’eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e se l’attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro e non comprende immobili o diritti reali immobiliari. Inoltre, non sarà più necessario presentare la dichiarazione integrativa in caso di rimborso fiscale maturato dal de cuius.
  • I contribuenti che intendono fruire della detrazione IRPEF/IRES del 55% o 65%  per la riqualificazione energetica degli edifici, non dovranno più inviare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate nel caso in cui i lavori proseguano oltre il periodo d’imposta.

Semplificazioni per i rimborsi

  • Con decorrenza ancora da definire, non sarà più obbligatorio prestare garanzie o fideiussioni bancarie all’Erario per richiedere i rimborsi Iva di importo non superiore a 15.000 euro, salvo che il richiedente sia considerato particolarmente “rischioso”. Nessun limite di rimborso è, invece, stabilito per i contribuenti non a rischio, che presentano la dichiarazione con visto di conformità  e attestazione di integrità patrimoniale e regolarità contributiva.
  • I sostituti d’imposta potranno compensare i rimborsi ai dipendenti o le ritenute mediante il modello F24 nel mese successivo a quello in cui è stato effettuato il rimborso.

Semplificazioni per le società

  • A partire dal periodo d’imposta successivo, l’esercizio delle opzioni per la trasparenza fiscale, il consolidato fiscale, la tonnage tax e la tassazione ai fini IRAP con il principio di derivazione dal bilancio potrà essere comunicato direttamente in sede di dichiarazione annuale nel Modello Unico.
  • Dall’entrata in vigore del presente Decreto, le società di persone interessate da operazioni straordinarie, aventi periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, dovranno versare il saldo delle imposte dovute, risultante da Modello Unico, entro il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza di presentazione della dichiarazione.
  • A partire dal 2014, la disciplina per le società in perdita sistematica potrà essere applicata per le società che per 5 periodi d’imposta consecutivi hanno rilevato una perdita fiscale oppure per quelle che per 4 periodi d’imposta hanno rilevato tale perdita e per 1 periodo hanno registrato un reddito imponibile inferiore alla soglia minima.

Semplificazioni relative alla fiscalità internazionale

  • E’ stato abrogato l’obbligo posto in capo alle società/enti che non hanno la sede legale o amministrativa nel territorio dello Stato di comunicare l’indirizzo della stabile organizzazione e del rappresentante in Italia.
  • Per le operazioni effettuate a partire dal 1° Gennaio 2015 saranno direttamente gli esportatori abituali, e non più i loro fornitori, a dover trasmettere telematicamente la lettera d’intento all’Agenzia delle Entrate. Per poter acquistare/importare senza l’applicazione dell’Iva, gli esportatori dovranno consegnare a ciascun fornitore tale lettera, completa della ricevuta di presentazione rilasciata dall’Agenzia.
  • A partire dall’anno solare in corso, le operazioni poste in essere con i Paesi Black List dovranno essere comunicate annualmente (e non più mensilmente/trimestralmente) e solo se l’ammontare complessivo riferito a ciascuna controparte supera la soglia di 10.000 euro.
  • Dalla data di entrata in vigore del Decreto, l’iscrizione al Vies, necessaria per effettuare operazioni intracomunitarie, sarà contestuale all’attribuzione della Partita Iva.
  • Semplificati i Modelli Intrastat per i servizi, nei quali sono ridotte le informazioni richieste. Le omissioni o inesattezze dei dati statistici trasmessi sono sanzionabili solo con riferimento agli operatori che hanno effettuato operazioni di importo superiore a 750.000 euro.
  • Il rappresentante fiscale, entro il 31 maggio di ciascun anno, dovrà presentare la denuncia dei premi ed accessori incassati dagli operatori esteri nell’anno solare precedente, distinguendoli per categoria e aliquota. Lo stesso obbligo è previsto anche per le imprese di assicurazione che operano nel territorio dello Stato in regime di libera prestazione di servizi.

Altre semplificazioni e disposizioni

  • Eliminazione della richiesta di autorizzazione all’Agenzia delle Entrate in relazione alle quote di ammortamento finanziario differenziate riguardanti le concessioni di opere pubbliche;
  • La dichiarazione per la ritenuta ridotta sulle provvigioni dovrà essere inviata dagli intermediari commerciali che si avvalgono dell’opera di terzi o dipendenti solo una volta, salvo la comunicazione della perdita dei requisiti;
  • Abrogazione della responsabilità solidale negli appalti tra appaltatore e subappaltatore del versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente ed eliminazione delle sanzioni legate all’omesso controllo del pagamento delle ritenute;
  • Ai fini fiscali, gli effetti della cancellazione delle società di capitali dal Registro delle imprese decorrono trascorsi 5 anni dalla richiesta di cancellazione;
  • Elevato a 50 euro il valore unitario degli omaggi di beni non rientranti dell’attività propria dell’impresa che consentiranno la detrazione integrale dell’Iva,
  • Sarà possibile portare in detrazione l’Iva relativa a fatture riguardanti imprese soggette a ristrutturazione del debito (ex art. 182 bis Legge fallimentare);
  • Sugli immobili oggetto di provvedimenti di confisca e sequestro è sospeso il versamento di imposte, tasse e tributi;
  • Ai fini dell’agevolazione “prima casa”, l’unico parametro di riferimento, anche ai fini Iva, sarà la classificazione catastale secondo la quale rientrano tutti gli immobili classificati nelle categorie diverse da quelle A/1, A/8 e A/9.