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Pubblicato il 16/07/2018 · Categoria News · Autore Studio Seminara

La Legge di bilancio 2018 aveva previsto che a partire dal 1° luglio 2018 i titolari di partita Iva (esclusi contribuenti minimi e forfetari) avrebbero dovuto abbandonare la scheda carburante, e attestare gli acquisti di carburante con fattura elettronica. Tuttavia il decreto legge n. 79 del 28/06/2018 proroga fino a fine anno l’utilizzo della scheda carburante ma solo per le cessioni di carburante per autotrazione presso gli impianti stradali di distribuzione.

L’obbligo di fatturazione elettronica dal 1/07/2018 rimane pertanto per:

  • le cessioni di gasolio e benzina  destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori, ad eccezione (per l’appunto) delle cessioni di carburante per autotrazione presso gli impianti stradali di autotrazione;
  • le prestazioni di servizi rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con l’amministrazione pubblica

Le fatture elettroniche devono essere veicolate attraverso il Sistema di Interscambio (Sdl) predisposto dall’Agenzia delle Entrate.

Si ricorda che, nonostante tale proroga, dal 1° luglio 2018 dovrà essere comunque garantita da parte dei soggetti passivi Iva la tracciabilità dei pagamenti per l’acquisto di carburanti per autotrazione, per la detraibilità dell’Iva e la deducibilità del costo, secondo le disposizioni del Provvedimento direttoriale del 4 aprile 2018 e della Circolare n. 8/E del 30 aprile 2018.

Il mancato rispetto di questa regola comporta l’indeducibilità del costo ai fini delle imposte dirette e l’indretaibilità ai fini IVA.