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Pubblicato il 30/03/2015 · Categoria Circolari · Autore giuseppe seminara
La Regione Calabria, attraverso la società finanziaria Fincalabra, ha istituito il Fondo Unico per l’Occupazione e la Crescita, composto da tre strumenti.
1. Fondo per l’Occupazione: finalizzato a promuovere nuove assunzioni stabili da parte delle imprese calabresi.

I soggetti beneficiari dell’operazione sono lavoratori autonomi ed imprese che intendono incrementare la propria base occupazionale e che hanno già avviato un’attività in un’unità produttiva e/o sede operativa in Calabria. Tali soggetti devono essere in possesso di determinati requisiti, tra cui non devono trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione e non devono essere sottoposte a procedure concorsuali; devono essere in regola con gli adempimenti ed i versamenti contributivi, assicurativi e previdenziali; non devono trovarsi in condizioni di “difficoltà” (ai sensi del GUCE C 244/2 dell’1/10/14 e dell’art. 1 c.18 Regolamento CE 651/14), non devono essere incorsi, negli ultimi dieci anni, in irregolarità nel beneficiare di finanziamenti pubblici.

I destinatari dell’intervento sono le persone fisiche residenti in Calabria da assumere a tempo indeterminato rientranti in una delle seguenti categorie:

  • Lavoratore “svantaggiato” (Reg. UE 651/14);
  • Lavoratore “molto svantaggiato” (Reg. UE 651/14);
  • Lavoratore “disabile” (L. 68/99).

L’intervento finanziario consiste nella concessione di:

  • mutui chirografari di importo massimo pari a € 200.000 a tasso zero della durata di 5 anni, da rimborsare a rate costanti posticipate mensili e garantiti da fideiussioni prestate da parte dei soci dell’impresa, per incentivare l’assunzione a tempo indeterminato dei soggetti destinatari sopra indicati.
  • contributi non rimborsabili di importo massimo pari ad € 3.000 per singolo nuovo assunto, utilizzabili per il miglioramento dell’ambiente di lavoro. 
2. Fondo Microcredito, orientato a sostenere l’imprenditorialità, l’autoimpiego, l’inclusione degli immigrati e dei soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro, nonchè a favorire i finanziamenti delle microimprese non bancabili.

I soggetti beneficiari sono:

  • Persone fisiche residenti in Calabria non bancabili, che intendano avviare una microimpresa anche sotto forma di lavoro autonomo, e partecipata da persone fisiche che rientrano in una delle seguenti tipologie:
- Lavoratore “svantaggiato” (Reg. UE n.651/2014);
- Lavoratore “molto svantaggiato” (Reg. UE n. 651/2014);
- Lavoratore “disabile”  (L. 68/99);
- Cittadini immigrati, nomadi e/o appartenenti a minoranze etniche;
- Donne vittima di violenza fisica, sessuale, psicologica e/o di costrizione economica;
- Persone sottoposte ad esecuzione penale, detenuti/e ed ex detenuti/e, persone soggette a misura penale esterna o in semilibertà; – Soggetti affetti da dipendenze.
 
  •  Microimprese “non bancabili” titolari di partita IVA da non più di cinque anni, con una sede operativa in Calabria ed organizzate in forma individuale, di associazione, di società di persone, di società a responsabilità limitata semplificata o di società cooperativa.

Le spese ammissibili al finanziamento sono relative a:

- acquisto di beni o di servizi strumentali all’attività svolta;

- retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori fino al 100% dei costi salariali;

- pagamento di corsi di formazione professionali, ma anche di natura universitaria o post-universitaria. I finanziamenti verranno concessi sotto la forma di mutui chirografari a tasso zero di importo compreso tra € 5.000 ed € 25.000 della durata massima di 60 mesi, da rimborsare a rate costanti posticipate mensili, con decorrenza sei mesi dalla stipula del contratto  (12 mesi per le imprese costituende). Inoltre, è possibile richiedere l’estinzione anticipata del finanziamento, fermo restando il vincolo a mantenere operativa l’attività per 5 anni dal momento di concessione del finanziamento.

 
3. Fondo Approdo, finalizzato a concedere prestiti a giovani donne professioniste per l’avvio di attività professionali.

I soggetti beneficiari del finanziamento sono giovani donne professioniste, iscritte ad un albo professionale, residenti in Calabria, non bancabili, che rientrano in una delle seguenti categorie:

- donne di età non superiore ai trent’anni, che svolgano o che si apprestano a svolgere un tirocinio professionale o un periodo di pratica;
– donne professioniste di età inferiore ai trentacinque anni o con anzianità d’iscrizione all’Ordine di appartenenza inferiore ai cinque anni;
– società tra professionisti, anche non ancora costituite, aventi sede operativa in Calabria, in cui la maggioranza dei professionisti sia rappresentata da donne, di età inferiore ai trentacinque anni o con anzianità d’iscrizione all’Ordine di appartenenza inferiore ai cinque anni.
 

Le spese ammissibili al finanziamento riguardano:

- per le giovani professioniste che realizzano attività di tirocinio o praticantato, l’acquisto di strumenti informatici per un importo complessivo non superiore a € 5.000;

- per la realizzazione di programmi necessari all’avvio di nuovi studi professionali o al potenziamento di società tra professionisti, l’acquisto di attrezzature e arredi, opere murarie ed assimilate, hardware e software, adozione di sistemi di certificazione della qualità, realizzazione di sito web dello studio, spese di avvio e funzionamento per il primo anno.

I finanziamenti verranno concessi sotto la forma di mutui chirografari a tasso zero di importo compreso tra € 5.000 ed € 25.000 della durata massima di 60 mesi, da rimborsare a rate costanti posticipate mensili, con decorrenza sei mesi dalla stipula del contratto  (12 mesi per le imprese costituende). Inoltre, è possibile richiedere l’estinzione anticipata del finanziamento, fermo restando il vincolo a mantenere operativa l’attività per 5 anni dal momento di concessione del finanziamento.

I soggetti che intendono fruire di uno dei tre Fondi dovranno presentare apposita domanda e, ai fini dell’ammissibilità, verranno valutati da Fincalabra sulla base di una serie di criteri quali finalità dell’operazione finanziaria, analisi storica e prospettica ed analisi economico-finanziaria dell’impresa.

Il FUOC ha una dotazione complessiva di circa 57 milioni di euro che verranno assegnati a sportello, fino ad esaurimento dei fondi, da Fincalabra sulla base dei punteggi ottenuti dalle imprese richiedenti in sede di valutazione.