Reaching For A Home
Pubblicato il 20/03/2016 · Categoria News · Autore giuseppe seminara

 

La Legge di Stabilità 2016 introduce la possibilità di acquistare o costruire la propria “prima casa” tramite Leasing Finanziario, oltre al consueto mutuo ipotecario.

Le società di Leasing sono state forse colte di sorpresa dalla norma, in quanto ancora ad oggi non ci risulta che alcun Istituto abbia reso operativo tale formula di finanziamento.

Le novità fiscali in materia di leasing immobiliare sono applicabili nel periodo che va dal 1° Gennaio 2016 al 31 Dicembre 2020 ed in sostanza consentono di portare in detrazione il 19% dell’intero canone di locazione e del prezzo di riscatto, anziché il 19% della sola quota interessi sulle rate di mutuo. Il beneficio fiscale è quindi rilevante.

Le novità si applicano ai contribuenti con reddito annuo non superiore ad € 55.000.

I canoni sono detraibili nel limite di € 8.000 annui, il prezzo finale di riscatto nel limite di € 20.000. I limiti sono ridotti del 50% per gli over 35 al momento dell’inizio della locazione.

La medesima norma introduce altresì un regime fiscale agevolato anche con riferimento all’imposta di registro da corrispondere al momento dell’acquisto: si applicherà l’aliquota ridotta all’1,5% per gli atti di acquisto, operati da banche e società di leasing, aventi ad oggetto immobili abitativi “non di lusso”, diversi da quelli accatastati A/1, A/8 e A/9, acquisiti in locazione finanziaria, da utilizzatori che soddisfino le condizioni per l’applicazione delle agevolazioni “prima casa”.

A pena di decadenza delle agevolazioni, l’immobile deve essere destinato ad abitazione principale entro un anno dalla consegna.

Sono state altresì inserite norme di tutela per il conduttore dell’immobile (ricordiamo che l’immobile è di proprietà della società di leasing sino al riscatto), quali:

  • in caso di difficoltà economica da parte del cliente, il pagamento del canone può essere bloccato per 12 mesi (opzione esercitabile una sola volta per tutta la durata del contratto di leasing immobiliare).
  • in caso di risoluzione del contratto per inadempimento, la società di leasing dovrà corrispondere al cliente inadempiente l’importo realizzato dalla vendita dell’immobile, al netto del debito residuo dello stesso (somma dei canoni scaduti più il debito residuo in linea capitale).

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito ASSILEA (Associazione Italiana Leasing).