MP900316868
Pubblicato il 09/12/2013 · Categoria News · Autore giuseppe seminara

La Legge di Stabilità 2014, già approvata al Senato ed in corso di approvazione alla Camera, prevede, nell’attuale stesura, importanti novità per famiglie ed imprese, che qui si riassumono:

  • Incentivo ACE (Aiuto alla Crescita Economica): l’incentivo alla patrimonializzazione delle imprese passa dal 3% di oggi, al 4% nel 2014, al 4,5% nel 2015 e al 4,75% nel 2016;
  • Conto corrente: Portabilità gratuita dei soli servizi di pagamento legati ad un conto corrente;
  • Ecobonus: Proroga al 2014 degli sgravi fiscali Irpef previsti per ristrutturazioni edilizie (50%) e riqualificazione energetica (65%);
  • Election Day:  Le consultazioni elettorali e referendarie si svolgeranno in un solo giorno (la domenica), ma con l’allungamento di un’ora dei tempi di apertura dei seggi: dalle ore 7 alle ore 23;
  • Imprese: La deducibilità dell’Imu versata sui capannoni sarà del 30% per il 2013, del 20% per gli esercizi successivi;
  • Immobili: nasce la nuova Imposta Unica Comunale (IUC) composta da:
    • Imu, che sarà a carico del proprietario, con esclusione delle prime abitazioni non di lusso;
    • Tasi, tributo sui servizi indivisibili dei comuni, che sarà a carico del proprietaio e, in quota variabile tra il 10% ed il 30%, dell’inquilino;
    • Tari, la tassa sui rifiuti, che sarà a carico del conduttore dell’immobile (proprietario o inquilino);
  • Infrastrutture: Stanziamento risorse per Anas, Fondo di Garanzia per la prima casa e terza corsia della Venezia-Trieste;
  • Irpef: Aumentano le detrazioni per i lavoratori dipendenti con reddito lordo annuo fino a 55.000 euro;
  • Mediazione Tributaria: La presentazione del reclamo per le controversie tributarie non è più condizione di inammissibilità dell’impugnazione ma viene trasformata in condizione di procedibilità del ricorso;
  • Pensioni d’oro: Contributo di solidarietà del 6%-12%-18% in base allo scaglione di superameno dei 90mila euro lordi annui.
  • Prodotti finanziari: L’imposta di bollo sulle comunicazioni ai clienti aumenta al 2 per mille dal 2014.
  • Pubblico Impiego: Blocco della contrattazione per tutto il 2014 e stop al turn-over fino al 2018.

Quanto sopra può subire variazioni nel corso di approvazione del provvedimento alla Camera.