email pec
Pubblicato il 28/04/2013 · Categoria News · Autore giuseppe seminara

Si rammenta che, entro il 30 giugno 2013, tutte le ditte individuali iscritte al Registro delle Imprese devono comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, tramite apposita procedura telematica.

L’omessa comunicazione comporta la sanzione da € 103,00 ad € 1.032,00, ai sensi dell’art. 2630 del c.c.

L’indirizzo PEC comunicato deve essere sempre presidiato e controllato dall’imprenditore, in quanto tutte le e-mail ricevute hanno pieno valore legale (al pari di una raccomandata A.R.),  senza che sia necessaria la preventiva autorizzazione del destinatario.

La normativa non prevede un’univocità di “casella PEC”. Quindi una stessa casella PEC può essere utilizzata per più imprese.

La cosiddetta “PEC del cittadino” non può essere utilizzata per questo tipo di comunicazione e viene automaticamente rigettata dal Registro delle Imprese. La “PEC del cittadino”, riconoscibile dal dominio “postacertificata.gov.it”, ha un utilizzo limitato ai rapporti con le pubbliche amministrazioni e pertanto non può rappresentare il “domicilio elettronico” dell’impresa, con valenza generale nei confronti dei terzi.

I Clienti che non avessero ancora provveduto, sono invitati a comunicare il proprio indirizzo PEC allo Studio, il quale si occuperà della relativa trasmissione al Registro Imprese.