reverse
Pubblicato il 06/04/2015 · Categoria Circolari e News · Autore Studio Seminara

La Circolare 14/E del 27 Marzo 2015 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti relativi all’estensione del Reverse Charge a nuove fattispecie nel settore edile, energetico e della cessione dei pallets, come previsto dalla Legge di Stabilità 2015 che ha modificato l’art. 17 comma 6 del DPR 633/72.

Relativamente al settore edile, il reverse charge è stato esteso ai servizi, resi nei rapporti “Business to Business”, di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento (comprendendo in tale ambito anche la manutenzione ordinaria e straordinaria) relativi esclusivamente ad edifici, non anche a beni immobili non definibili come tali. Con il termine “edifici”, si intende fare riferimento ai soli fabbricati secondo la definizione di cui all’art. 2 del D.Lgs n.192/05 e dalla risoluzione n. 46/98.

Per stabilire se un dato servizio rientra nel meccanismo dell’inversione contabile, l’Agenzia ha individuato una serie di codici Ateco 2007 volti ad individuare in senso oggettivo la tipologia della prestazione svolta dal prestatore.

Tale meccanismo si applica, a prescindere dalla circostanza delle prestazioni, dal subappaltatore nei confronti delle imprese che svolgono attività di costruzione/ristrutturazione di immobili o nei confronti di un altro subappaltatore.

Il reverse, inoltre, si applica a prescindere dal rapporto contrattuale stipulato tra le parti o dal tipo di attività esercitata.

Risulta, invece, escluso dal meccanismo dell’inversione contabile la fornitura di beni con posa in opera, in quanto trattasi di operazione avente natura di cessione di beni e non di prestazione di servizi.

Per quanto concerne il settore energetico, dal 1° Gennaio 2015 è stato esteso il meccanismo dell’inversione contabile anche ai trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra, tra cui rientrano anche i certificati utili ad incentivare l’efficienza energetica o la produzione di energia da fonti rinnovabili (c.d. certificati verdi e bianchi).

Il regime del reverse charge è stato esteso anche ai pallets recuperati ai cicli di utilizzo successivi al primo.