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Pubblicato il 28/10/2017 · Categoria News, Studio · Autore Studio Seminara

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto fiscale (D.L. n. 148/2017) collegato alla Legge di Bilancio 2018 , è entrata definitivamente in vigore la “seconda edizione” della definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

La rottamazione riguarda i ruoli relativi a imposte (compresa l’Iva), ai tributi, nonché i contributi previdenziali e assistenziali affidati rispettivamente dall’Agenzia delle Entrate e dall’Inps o Inail all’Agente della riscossione dal 1 gennaio al 30 settembre 2017.

Rientrano nella sanatoria anche i ruoli relativi a sanzioni derivanti da violazioni del Codice della strada e i ruoli emessi da RegioniProvinceCittà metropolitane e Comuni.

Il contribuente che accede alla nuova definizione agevolata può, come per la prima rottamazione delle cartelle, saldare i propri debiti pagando solo:

  • le somme iscritte a ruolo a titolo di capitale;
  • gli interessi legali;
  • le spese di remunerazione del servizio di riscossione.

 

Aderendo alla rottamazione delle cartelle bis quindi, non sono dovute dunque le sanzioni, gli interessi di mora e le sanzioni e somme aggiuntive gravanti sui crediti previdenziali.
Chi può accedere

Può accedere alla rottamazione bis delle cartelle:

  • chi presenta domanda per la prima volta  per i carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1 gennaio 2017 al 30 settembre 2017,
  • chi aveva presentato domanda per la prima rottamazione ma non aveva pagato una o delle 2 prime rate (con scadenza 31 luglio e 2 ottobre),
  • i contribuenti esclusi dalla prima rottamazione perché non in regola con il pagamento delle rate, in scadenza al 31 dicembre 2016.

Domanda e scadenze

Le domande si presenteranno entro il 15 maggio 2018.

L’agente della riscossione notificherà ai contribuenti gli importi legati alla rottamazione entro il 30 giugno 2018.

Il pagamento del dovuto potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 Luglio 2018 oppure in rate fino ad un massimo di cinque da pagare rispettivamente nei mesi di luglio, settembre, ottobre e novembre 2018 e febbraio 2019.