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Pubblicato il 12/11/2014 · Categoria News · Autore giuseppe seminara

L’art. 20 del D.Lgs. sulle semplificazioni fiscali, approvato in via definitiva dal Governo, introduce un’importante novità relativa ai soggetti obbligati alla trasmissione delle dichiarazioni d’intento all’Agenzia delle Entrate.

Prima del suddetto Decreto, l’obbligo di informare l’Amministrazione Finanziaria al momento della effettuazione di operazioni non imponibili ai fini IVA a seguito di Lettera di Intento da parte del cliente/committente, era posto in capo al fornitore dell’esportatore abituale (ai sensi dell’art. 8, comma 1, lettera c del DPR 633/72).

Per le operazioni effettuate a partire dal 1° Gennaio 2015 saranno direttamente gli esportatori abituali, e non più i loro fornitori, a dover trasmettere telematicamente la lettera d’intento all’Agenzia delle Entrate. Quest’ultima, al momento della ricezione, rilascerà una ricevuta telematica, che l’esportatore abituale provvederà a consegnare al proprio fornitore unitamente ad una copia della lettera d’intento. Solamente dopo aver ricevuto tale documentazione ed aver verificato la validità della ricevuta telematica, il fornitore potrà effettuare le relative operazioni non imponibili.

Per quanto attiene ai profili sanzionatori, è previsto che il fornitore potrà essere sanzionato solo nel caso in cui effettui operazioni non imponibili ancor prima di aver ricevuto la dichiarazione d’intento e la relativa ricevuta dell’Agenzia delle Entrate.

Gli importi della sanzione amministrativa restano fissati in una somma che va dal 100% al 200% dell’imposta non applicata.