durc
Pubblicato il 16/06/2015 · Categoria Circolari e News · Autore Studio Seminara

Il 1° Giugno 2015 è stato pubblicato il DM 30/01/2015, relativo alla semplificazione in materia di DURC.

La nuova disciplina prevede la possibilità di ottenere, tramite la procedura telematica, una Certificazione di regolarità contributiva in formato pdf ed avente validità di 120 giorni.

La “smaterializzazione” del DURC consente quindi di modernizzare i rapporti tra PA, cittadini ed imprese.

I soggetti abilitati alla verifica della regolarità contributiva in tempo reale sono:

- tutti i soggetti pubblici e privati tenuti ad applicare il “Codice dei contratti pubblici”,

- gli organismi di attestazione SOA,

- Le P.A. concedenti i titoli abitativi edilizi,

- le imprese ed i lavoratori autonomi,

- le banche e gli intermediari finanziari.

I soggetti sottoposti alla verifica sono:

- i datori di lavoro,

- i lavoratori autonomi per i quali è richiesto il possesso del DURC.

L’attestazione telematica della regolarità contributiva sarà rilasciata anche in presenza di uno scostamento tra somme dovute e versate non superiore a 150 euro.

Nel caso in cui non sia possibile attestare la regolarità contributiva, gli Istituti e le Casse edili trasmetteranno via PEC al soggetto interessato l’invito a sanare le omissioni rilevate entro 15 giorni dalla notifica.

La nuova disciplina non si applica, in via transitoria, alle specifiche tipologie di DURC elencate nell’art. 9 del Decreto.