sponsorizzazione
Pubblicato il 23/07/2015 · Categoria Circolari e News · Autore Studio Seminara

In tema di spese per sponsorizzazioni sostenute dalle imprese, la Corte di Cassazione con la sentenza n. 10914/2015 del 27 maggio, ha individuato i criteri utili a stabilire la deducibilità fiscale delle stesse.

Occorre stabilire se tali spese devono subire lo stesso trattamento fiscale delle spese di pubblicità o di rappresentanza:

- Spese di pubblicità, sono integralmente deducibili a scelta nell’esercizio in cui sono state sostenute o in quote costanti nell’esercizio stesso e nei quattro successivi (art.108, c.2, DPR 917/1986);

- Spese di rappresentanza,

  • se di valore unitario non superiore a 50 € sono integralmente deducibili;
  • se di valore unitario superiore a 50 € sono deducibili nei limiti stabiliti dal D.M. 19/11/2008:

1,3% con ricavi proventi gestione caratteristica fino a 10 mln di euro;

0,5% con ricavi proventi gestione caratteristica da 10 a 50 mln di euro;

0,1% con ricavi proventi gestione caratteristica superiori a 50 mln di euro.

Relativamente alla deducibilità delle spese per sponsorizzazioni, la suddetta sentenza ha stabilito che per poterle assoggettare allo stesso trattamento fiscale delle spese di pubblicità, è necessario che il contribuente dimostri non solo la congruità di tali costi in rapporto all’attività caratteristica ed al volume d’affari risultante, ma anche la loro idoneità ad ampliare le prospettive di crescita dell’impresa nell’ambito territoriale beneficiato dalle attività di sponsorizzazione.

Diversamente, le spese per sponsorizzazione subiscono lo stesso trattamento delle spese di rappresentanza se il contribuente non dimostri che l’attività sponsorizzata sia riconducibile ad una diretta aspettativa di ritorno commerciale.