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Pubblicato il 20/11/2017 · Categoria News, Studio · Autore Studio Seminara

Con Decreto del Direttore Generale per le Politiche Internazionalizzazione e la promozione degli scambi del 18 settembre 2017, il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito le modalità operative e i termini per la richiesta e la concessione dei “Voucher per l’internazionalizzazione”.

Il Voucher è finalizzato a sostenere le PMI e le reti di imprese nell’accesso e consolidamento nei mercati internazionali. Lo stanziamento è pari a 26 milioni di euro.

AGEVOLAZIONE PREVISTA:

Il voucher per l’internazionalizzazione consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine, attraverso una figura specializzata in grado di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. Le imprese devono rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi, scegliendola tra quelle inserite nell’ apposito elenco che sarà pubblicato sul sito del Ministero entro il giorno 20 dicembre 2017.

Sono previste due tipologie di contributo:

Voucher ” Early Stage”

  • Voucher di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 13.000 euro al netto di IVA.
  • Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 6 mesi.
  • Il voucher è pari a 8.000 euro per i soggetti già beneficiari a valere sul precedente bando (DM 15 maggio 2015).

Voucher “Advanced Stage”

  • Voucher di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a25.000 euro al netto di IVA.
  • Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 12 mesi.
  • È prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori euro 15.000 a fronte del raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero:
    • incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019,rispetto il volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri conseguito nel 2017, deve essere almeno pari al 15%;
    • incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari, nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, deve essere almeno pari al 6%.

BENEFICIARI DELL’AGEVOLAZIONE:

Beneficiari dell’agevolazione sono le micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

soggetti proponenti potranno presentare la domanda in via telematica a partire dalle ore 10:00 del giorno 28 novembre 2017. Ma, già a partire dal 21 novembre 2017, sarà possibile compilare on line la domanda.

Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica accessibile nell’apposita sezione “Voucher per l’internazionalizzazione” del sito internet del Ministero

Il Ministero precisa inoltre che il soggetto proponente alla data di presentazione della domanda non deve essere sottoposto a una procedura concorsuale e non deve trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.
In merito, infine, alla cumulabilità, il MISE ha specificato che il voucher non è cumulabile con le agevolazioni “Nuova Sabatini” e con altri contributi pubblici, purché inquadrati come aiuti di Stato.